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Tutti gli eventi di Vercelli e provincia

Lasciati stupire a affascinare dall'incredibile offerta di eventi culturali, musicali, enogastronomici e sportivi della provincia di Vercelli. Ti aspettiamo per viverli di persona!

Carnevale di Varallo

Il Carnevale di Varallo si apre il 6 gennaio, in termini carnascialeschi definito "giorno della vecchia Pasquetta", per concludersi il primo giorno di Quaresima con il Processo al Marcantonio (la Maschera principale). Durante il processovengono messi alla berlina i fatti più salienti della cronaca cittadina, concluso poi con un rogo benaugurale ricorrente nei carnevali alpini. Tra i momenti da non perdere ricordiamo la presentazione della Cecca, consorte del Marcantonio la cui identità viene celata sino alla sera del Veglione a lei dedicato; la Carnevalaà n’t’la straà, con giochi e spettacoli per bambini; il giovedì della Giobiaccia; il Bal d’la Lum, grande ballo in maschera; la Paniccia Reale e il Processo al Marcantonio.

Il Carnevale storico e la più grande fagiolata d’Italia di Santhià

È il più antico Carnevale del Piemonte. Trae origine dall’Abadia, citata per la prima volta in un documento del 1338, che sarà sostituita verso il XVIII secolo dall’Antica Società Fagiolesca, antenato dell’attuale Comitato Carnevale.

Diversi i momenti salienti di questo carnevale: la presentazione delle maschere e la consegna delle chiavi, occasione per mettere alla berlina i fatti della cittadina; i 3 corsi mascherati, che si tengono nel pomeriggio della domenica di carnevale, del martedì grasso e il lunedì di carnevale in notturna; la più grande fagiolata d’Italia, lunedì, nel corso della quale vengono distribuite circa 20.000 razioni. Una particolarità: la mattina della fagiolata il Corpo Pifferi e Tamburi, uno tra i corpi più antichi e importanti d’Italia, alle 5 del mattino inizia a dare la sveglia alla cittadina e soprattutto ai comandanti di piazza che presiedono la fagiolata, trovando, nonostante la buon'ora , accoglienza nelle case in cui si recano.

Nel corso del carnevale si tengono inoltre le Pule (una sorta di questua) e le Congreghe (momento in cui viene messo all’asta ciò che si è raccolto nel corso delle Pule), ma anche veglioni e giochi popolari, così da coinvolgere tutti in quello che è il momento più folle dell’anno. Il carnevale si conclude con il rogo del "Babaciu”, ovvero il re del Carnevale.

Carnevale di Borgosesia

Il Carnevale di Borgosesia, nella sua espressione più tipica e caratteristica, ovvero il MercûScûrot, nasce nel 1854 ad opera di un gruppo di buontemponi che decide di celebrare a proprio modo le "esequie” del Carnevale nel giorno delle Ceneri, accompagnando per le vie del Borgo un feretro contenente un fantoccio di paglia che rappresenta il Carnevale. L’anno successivo al fantoccio venne dato il nome di "Peru Magunella”, il primo derivante dalla dialettizzazione del Santo Patrono della cittadina (S. Pietro) e il secondo da "Magoni”, soprannome col quale erano identificati i borgosesiani. Solo 30 anni dopo la maschera iniziò a essere interpretata da una persona e ad essa venne associata una consorte, la "Gin Fiammàa”. Caratteristiche del carnevale borgosesiano sono i veglioni danzanti del sabato sera, a cui si aggiungono serate di carattere culturale e i tre corsi mascherati pomeridiani

Carnevale di Vercelli – Grande Carnevale piemontese

Il Carnevale di Vercelli è ormai divenuto una realtà importante, conosciuta anche al di là dei confini regionali. Ha inizio con la presentazione delle maschere principali di Vercelli, il Bicciolano e la sua consorte, la Bela Majin, e tra veglioni, fagiolate dei rioni, balli dei bambini arriva al suo momento più importante e conosciuto: le sfilate dei carri e dei gruppi mascherati. Sono momenti unici che racchiudono il vero spirito del Carnevale e che vedono la partecipazione di numerosi comitati carnevale di tutta la provincia e il riscontro positivo di un pubblico sempre più numeroso e pronto a vivere in allegria e spensieratezza un momento dell’anno in cui tutto è possibile. Esse si tengono lungo Viale Garibaldi nelle due domeniche che precedono la fine del periodo di carnevale.

Trofeo Internazionale di Spada a squadre "Marcello e Franco Bertinetti", Vercelli

Nato nel 1967 dall’idea di Aldo Venè, questo trofeo voleva essere un modo per celebrare la figura del grande Marcello Bertinetti. La competizione, che dal 1995 è stata intitolata anche a Franco Bertinetti, ha base a Vercelli (città che vanta una delle migliori scuole al mondo nonchè un’eccellente tradizione di tiratori), e prevede la partecipazione delle squadre classificatesi ai primi quattro posti durante i Campionati Mondiali, oltre naturalmente alla Nazionale Italiana. In palio un trofeo rappresentante uno schermidore, realizzato in bronzo e poggiato su di un basamento argenteo. Particolarmente suggestiva la cerimonia di chiusura che vede le due squadre finaliste sfidarsi sul palcoscenico del teatro della città.

Fino al 2004 la competizione ha rappresentato una tappa della Coppa del Mondo di Spada.

Fiera in Campo, Caresanablot

Organizzata dall'ANGA (Associazione Nazionale Giovani Agricoltori) della sezione di Vercelli presso il Polo Fieristico del paese, questa fiera può contare sulla presenza oltre 130 espositori, garantendo la partecipazione di stand dei più svariati prodotti legati al territorio vercellese e alle sue tradizioni: si va dal settore agricolo al comparto enogastronomico, dall’esposizione di automobili a quella di oggetti di produzione artigianale realizzati da hobbisti o artigiani di mestiere. Presente anche un servizio di ristorazione.

Fiera Storica Antico Lupino, Vercelli

La Fiera della penultima domenica prima di Pasqua, con i lupini, le noccioline e gli altri "passatempi gastronomici”, ha origine nella notte dei tempi da un antichissimo rito pagano, a commemorazione dei defunti che, proprio come il 2 novembre, si lega ai sapori di frutta secca e altre golosità di stagione.

Processione delle Sette Marie, Varallo

Mentre nella sera del Venerdì Santo la Processione si svolge esclusivamente in paese, partendo dalla Collegiata di San Gaudenzio per arrivare fino alla Chiesa di San Giacomo e tornare indietro, nel pomeriggio della Domenica delle Palme la processione parte dalla Collegiata di San Gaudenzio per raggiungere il suggestivo Sacro Monte. Durante la Processione, in cui sette donne nubili col viso coperto da un velo nero formano un mesto corteo, due di loro sorreggono una terza destinata a portare la croce, velata da un lenzuolo bianco e priva del corpo di Cristo, mentre le altre si dispongono in una sorta di quadrato simbolico. Al seguito delle Sette Marie, i membri della Confraternita della SS. Trinità, in tunica blu e con lanterne, e quelli della Confraternita del SS. Sacramento, che vestiti in tunica rossa conducono in processione la statua dell’Addolorata.

Sacra rappresentazione, Quarona

Durante la giornata della Domenica delle Palme la sacra rappresentazione si concentra nella prima parte della Passione. Alla sera del Venerdì Santo vengono rappresentati i 18 quadri della Via Crucis.

Processione delle Macchine, Vercelli

Questa manifestazione nacque nel 1833, quando le processioni realizzate dalle singole confraternite, iniziate nel Settecento e presto regolamentate da un preciso ordine di uscita, si unificarono a quella della Compagnia del SS. Crocifisso di Sant’Andrea che aveva luogo a Vercelli il Venerdì Santo.

Le cosiddette "macchine” sono gruppi scultorei in legno colorato rappresentanti i vari episodi della Passione di Cristo, da quello dell’orto degli Olivi fino alla Crocifissione. Anticamente si chiamava ‘macchina’ la barella per gli infermi, il termine passò poi ad indicare in senso lato il basamento sul quale venivano poste le statue per il trasporto. Trasferite nella giornata di Venerdì nella basilica di S. Andrea, da cui ha inizio la processione che le riunisce tutte e le reca, alla luce di ceri e fiaccole, per le vie e le piazze del centro. Viene portata in processione anche la reliquia della Santa Croce.

Corsa dei Buoi, Caresana

Originata secondo alcuni da un voto religioso espresso dalla popolazione per la fine della pestilenza, più probabilmente la corsa nacque in modo del tutto spontaneo. Per la festa di San Giorgio, infatti, si usava andare in processione con gli animali aggiogati ai carri fino al cosiddetto pilone, una specie di pietra miliare fuori dall’abitato. Durante il rientro in paese ogni conducente voleva essere il primo a portare il pane benedetto e così cercava di sorpassare gli altri carri, aizzando la propria coppia di buoi. Nacque forse così la corsa e col passare dei secoli venne istituzionalizzata nel suo cerimoniale: si sorteggiano le posizioni di partenza; si rivestono i buoi di ghirlande e gualdrappe e si addobbano i timoni dei carri; si svolge la processione delle reliquie del Santo. Successivamente viene celebrata la S. Messa nella chiesa di San Giorgio e al momento dell’Evangelizzazione si fanno fare tre giri votivi e propiziatori ai buoi, che vengono poi posti di fronte alla corda di partenza. Il Sindaco, dopo aver recitato la formula "resti pitiquesti dareissá vechí pumín via”, spara il colpo della partenza: la corsa culmina con l’arrivo al "cavetto”.

Fiera Valsesiana del Bestiame, Borgosesia, Fobello, Alagna Valsesia, Alto Sermenza, Scopello, Campertogno, Rimella, Quarona

Si tratta di appuntamenti primaverili e invernali, in concomitanza delle transumanze, dove vengono radunate ed esposte mandrie di bovini, ovini e caprini e durante i quali è possibile gustare i prodotti tipici della tradizione enogastronomia valligiane, ma anche ammirare i prodotti dell’artigianato locale.

Corsa dei Buoi, Asigliano

Questa corsa, mutuata da quella che si tiene annualmente a Caresana, nacque probabilmente a seguito di un voto religioso fatto al Santo protettore del paese nel corso del XV secolo, quando l’ondata di pestilenza stava falcidiando la popolazione su tutto il territorio. A partire dal 1436 la Festa di San Vittore e la Corsa dei Buoi vengono celebrate la seconda domenica di maggio. Inizialmente il cerimoniale prevedeva che i cittadini di Asigliano sciogliessero quattro coppie di buoi lungo la lea dla stassion, come ringraziamento a San Vittore, il tutto preceduto dal canto del Deus Teorum Militum. Oggi la manifestazione si è connotata di ulteriori aspetti: si va dai mercatini agli spettacoli, dalle serate danzanti alle cene, senza dimenticare però la tradizione.

I giorni della Toma – I giorni della Birra, Quarona

"I giorni della toma” è un evento nato per la promozione e la valorizzazione del territorio valsesiano della filiera lattiero-casearia e del consumo del latte fresco. Le attività e gli eventi hanno lo scopo di rimarcare l’importanza dell’alpeggio nello spazio alpino, con particolare attenzione alle tecniche produttive, dal latte fresco al formaggio, dando risalto alle eccellenze della produzione casearia valsesiana.

"I giorni della Birra” sono dedicati alla promozione dei micro birrifici del Piemonte e per esaltare le caratteristiche e le qualità della produzione artigianale più antica del mondo.

Concorso Internazionale Valsesia Musica, Varallo

Frutto nel 1998 di una felice intuizione del Direttore Artistico dell’allora Concorso Internazionale Viotti – Valsesia (oggi Valsesia Musica), Vincenzo Balzani, ha diverse sezioni: violino e orchestra, pianoforte, canto lirico e uno speciale concorso dedicato ai giovani (Monterosa Kawai). La sezione per violino e orchestra fin dal suo esordio ha attratto l’attenzione dei più promettenti talenti dell’archetto a livello mondiale. Le ragioni di questo repentino successo, sia in termini quantitativi che qualitativi, poggiano sull’appetibilità del programma e sulla prospettiva, quanto mai allettante per un giovane musicista, di potersi cimentare con una grande orchestra sinfonica. Una ricetta molto semplice che si è rivelata la fortuna di questo concorso che vanta un albo d'oro di straordinario prestigio.

Fiera di Maggio, Vercelli

È indubbiamente una tra le più importanti manifestazioni del commercio su aree pubbliche che si svolgono in territorio provinciale. Ha luogo lungo Viale della Rimembranza e per le giornatedi festa rimane aperta al pubblico dalla mattina sino al tardo pomeriggio. La fiera di maggio è visitata annualmente da più di 100.000 visitatori e ospita oltre 400 operatori provenienti da tutta Italia per esporre una vasta gamma di prodotti: da quelli enogastronomici ai prodotti di artigianato, italiano e straniero; dal vestiario all’oggettistica; dai casalinghi alla pelletteria. Una varietà che nel corso degli anni è divenuta il punto di forza di questa manifestazione fieristica che ha luogo alle porte dell’estate.

La Fattoria in Città, Vercelli

Nel centro storico, presso la suggestiva Abbazia di Sant’Andrea e lungo Viale Garibaldi vengono riproposti gli antichi mestieri, allestiti stand didattici, organizzate mostre, degustazioni enogastronomiche e competizioni floreali. Naturalmente i veri protagonisti sono però gli animali da fattoria che vengono per l'occasione "fatti accomodare” nei verdi spazi che circondano l'Abbazia di Sant'Andrea. Un’ occasione unica per avvicinarsi alle radici del territorio vercellese.

Festa della Musica, Varallo

In questa occasione la cittadina di Varallo, capoluogo della splendida Valsesia, si popola di cantanti, musici, gruppi, dilettanti di qualsiasi genere e provenienza che si esibiscono in repertori propri o cover lungo le strade, nei vicoli, nelle piazze e nei cortili oppure di fronte ai piccoli ma graziosi bar cittadini. Un clima di festa in cui ogni angolo della città è rallegrato dalle note di generi musicali diversi che hanno lo splendido potere di riunire diverse generazioni. La Festa europea della musica è celebrata contemporaneamente in 85 paesi.

Monte Rosa Sky Marathon, Alagna Valsesia

Una competizione di grande importanza per l'Alta Valsesia. Si parte da Piazza Grober ad Alagna (1.192 metri) per raggiungere i 4.554 metri del rifugio più alto d'Europa: la Capanna Regina Margherita. La gara si svolge a coppie e copre un tracciato totale di 35 Km e 3.490 metri in un'unica salita. In contemporanea si svolge una Sky Race da Alagna fino a Indren, una gara individuale che copre un tracciato totale di 22 Km e 4.000 metri fra salita e discesa.

Festa delle Guide, Alagna Valsesia

Tradizionale festa delle Guide Alpine, con sfilata, accompagnamento della banda musicale, Santa Messa, scalata del campanile e pranzo.

EuroPuppetFestiValsesia, Valsesia

In diverse location valsesiane, festival dedicato alla nobile arte della cenerentola teatrale, il teatro di figura: giorni ricchi di eventi e spettacoli.

Sentiermangiando, Fobello e Cervatto

Tradizionale passeggiata enogastronomica lungo gli antichi sentieri della Valsesia che offre la possibilità di gustare i prodotti locali accompagnati dai Vini dell’Enoteca Regionale di Gattinara e delle Terre del Nebbiolo del Nord Piemonte, oltre che di scoprire l’arte e la natura di questi luoghi.

Alpàa, Varallo

Giornate all’insegna di una mostra mercato di attività commerciali, artigianali, industriali e di rassegna delle Pro Loco, Enti e Associazioni Valsesiane. La manifestazione offre inoltre momenti dedicati all’arte e alla cultura, nonché la possibilità di assistere gratuitamente a spettacoli e concerti tenuti da nomi importanti del panorama musicale italiano nello splendido scenario di Piazza Vittorio Emanuele II. Grande spazio viene dedicato all’enogastronomia del territorio e la città di Varallo è vestita a festa per tutta la durata dell'evento.

Sapori d’Alta Quota, Alagna Valsesia

Mercatino e degustazione di prodotti dell'eccellenza enogastronomica dell'Alto Piemonte al Passo dei Salati, 2971 mt.

Sentieri dell’Arte, Valsesia

Visite guidate e passeggiate tra i monti della Valsesia alla scoperta delle cappelle e degli oratori valligiani.

Concerto Camerata Ducale, Vercelli

Annuale concerto serale sul sagrato della Basilica di Sant’Andrea in occasione della festa patronale di Vercelli.

Musica a Rima, Alto Sermenza

Concerti ampiamente premiati sia dalla critica che dal pubblico: grandi nomi del panorama musicale classico e jazz in Valsesia.

Sagra del Mirtillo, Rassa

Nata nel 1969 con lo scopo di offrire ai turisti nel giorno di ferragosto il risultato di un abbondante raccolto di mirtilli, oggi la sagra rappresenta un importante appuntamento estivo per numerosi turisti ma anche per gli stessi abitanti della valle.

Abbinata ad un’esposizione di artigianato tipico valsesiano, dove i vari manufatti sono fabbricati e presentati nella stessa giorbata, in questa occasione è anche possibile gustare circa 70 diversi tipi di grappe (amare, secche, dolci o aromatiche) dai gusti più disparati.

Sagra d’la Panissa, Vercelli

Questa sagra è nata nel 1991 dall’idea di alcuni cittadini e commercianti intenzionati a far riscoprire uno dei rioni storici di Vercelli, Porta Casale, attraverso uno dei piatti più tipici della tradizione gastronomica vercellese: la panissa. A distanza di anni la sagra è passata da festeggiamenti che si esaurivano nell’arco di una giornata ad una rassegna di sei giorni dove oltre a poter gustare deliziosi piatti della tradizione locale non manca l’intrattenimento musicale. Serate danzanti, spettacoli e dimostrazioni di scuole di ballo, con un occhio particolarmente attento alla cultura e allo sport. Ecco perché a distanza di anni la Sagra della Panissa è diventata un appuntamento imperdibile.

Sagra della Rana, Vercelli

Questa è la sagra più "anziana” della provincia di Vercelli.Un semplice ma significativo momento di ritrovo nel 1976, in cui si mangiarono solo rane, ha dato inizio a questa manifestazione gastronomica di forte richiamo. Lo scopo principale della sagra è quello di far conoscere il rione dei Cappuccini di Vercelli, il duro e faticoso passato della sua gente, le sue tradizioni, soffermandosi in particolar modo sui mestieri più tipici quali il "ranatè” e la "ranatera” ma anche lo "starnighin” (selciatore) e i "pascadur” (pescatore). Nel corso delle serate è possibile gustare piatti a base di rane preparati secondo le antiche ricette della tradizione, ma anche altre specialità della cucina vercellese. E naturalmente dopo la cena non mancano canti e balli con le grandi orchestre spettacolo che allietano le ultime serate estive.

Sera dei Lumi, Guardabosone

Spettacoli itineranti nel centro storico, musica, folklore, teatro, magia e artigianato in questo illuminato a lumi che creano una magica atmosfera.

Sagra dell’Agnolotto, Vercelli

Organizzata dal Rione Cervetto nel Piazzale Ex-Montefibre, è l’occasione per gustare questo piatto tipico e trascorrere una serata in allegria, combinando il gusto della tradizione gastronomica locale con la possibilità di un dopo cena fatto di musica, danze e allegria. Tante altre sono le iniziative organizzate in concomitanza con questa sagra con cui Vercelli saluta la fine della stagione estiva: iniziative culturali, sportive e benefiche.

Festa dell’Uva, Gattinara

La Festa dell’Uva di Gattinara ha lo scopo di far conoscere alle migliaia di visitatori le bellezze del territorio e le sue eccellenze, primo fra tutti il "Gattinara D.O.C.G.”. Il programma è fitto di eventi, che animeranno le vie della città e le numerose "tabine” allestite per l’occasione.

Rosario Fiorito, Alagna Valsesia

Processione devozionale diffusa tra i Walser, popolazione di origine tedesca insediatasi ai piedi del Monte Rosa secoli fa, che ha lasciato testimonianze delle proprie tradizioni sia a livello religioso sia a livello storico-artistico e artigianale. Questa processione si svolge all’Alpe Vigne, sopra Alagna, nella prima domenica del mese di ottobre. È nata dall’usanza che avevano i valligiani di andare a recitare il rosario sul ghiacciaio del Sesia, sotto il Monte Rosa, per le anime che lì vagavano in forma di farfalle. Dopo aver recitato il rosario si faceva merenda e gli avanzi venivano gettati nei crepacci per nutrire gli spiriti. La ricorrenza fu ripristinata a partire dal 1982.

Corteo Storico, Vercelli

Appuntamento organizzato la prima domenica di ottobre dal Comitato Manifestazioni Vercellesi, costantemente impegnato in eventi e iniziative capaci di valorizzare la storia e le tradizioni del territorio. L’iniziativa vede una sfilata in costume di maschere storiche di Vercelli e dei territori circostanti che partendo da Piazza Pajetta raggiungono Piazza Cavour.

Concorso Internazionale di Musica G.B. Viotti, Vercelli

Istituito nel 1950 dal musicista vercellese Joseph Robbone, questo prestigioso concorso internazionale è il trampolino di lancio per i giovani talenti del panorama musicale, decisi a emergere. Grandi artisti hanno calcato la scena del Concorso Viotti prima di avviarsi a una brillante carriera internazionale, tra i quali spiccano Luciano Pavarotti, Claudio Abbado, Salvatore Accardo, e tanti altri. Il concorso si tiene a cadenza annuale nel capoluogo provinciale ed è uno dei pochi nell’ambito internazionale a comprendere più discipline musicali e vantare giurie differenziate per ciascuna sezione e composte da eminenti musicisti, musicologi, critici, artisti, di nazionalità italiana e straniera. Le sezioni che si alternano sono pianoforte e canto lirico.

Festival Internazionale di Poesia Civile "Città di Vercelli”, Vercelli

Dal 2005 è l’unico festival italiano sulla poesia civile contemporanea. Ogni anno premia alla carriera poeti di elevata caratura.

Fiera della Festa di Tutti i Santi, Vercelli

Fiera che si svolge ogni anno su viale Rimembranza e che ricorda un’usanza del passato. Le persone che si recavano al cimitero in occasione della festività dei Santi e dei morti, ripercorrevano viale Rimembranza dove gli ambulanti vendevano i loro prodotti, in particolar modo le castagne. Negli ultimi anni, la manifestazione è stata ripresa in chiave moderna da ASCOM con espositori che provengono da tutta Italia.

Fiera di San Martino, Gattinara

Si svolge il secondo martedì del mese di novembre, attirando in città un gran numero di visitatori che approfittano di questo appuntamento per scoprire piccoli tesori tra le bancarelle allestite in tutto il centro. La fiera di San Martino è anche il momento in cui viene ufficializzato lo svolgimento a Gattinara del prossimo Carnevale: se la banda cittadina, il Corpo Musicale S. Cecilia, sfila per il corso principale, significa che le compagnie si sono accordate per festeggiarlo.

La Valle dei Presepi, Cellio con Breia

Visite ai presepi nelle diverse frazioni.

I presepi di Postua

Dal 1984 allestimenti della natività lungo le vie del paese: in ogni angolo, nei giardini e sotto i porticati le rappresentazioni brillano per la loro particolarità.

Natale Alpino, Valsesia

Ogni anno in una diversa località di montagna il Club Alpino Italiano organizza il natale alpino, con ritrovo e fiaccolata fino alla Chiesa in cui si celebra la S. Messa, al termine della quale avviene lo scambio d’auguri e la distribuzione di vin brulè, cioccolata e panettone per tutti i partecipanti.

Monterosa sotto le stelle, Alagna Valsesia

Tradizionale fiaccolata dei maestri di sci che, sci ai piedi, scenderanno dalle pendici sovrastanti la cittadina di Alagna fino alla Piazza principale, dove si terrà uno spettacolo di luci seguito da musica e divertimento. Per tutto il giorno, lungo le vie del centro mercatino di artigianato tipico e gastronomia.

Concerto di San Silvestro, Vercelli

Tenuto dall’Orchestra Camerata Ducale presso il Teatro Civico, è ormai divenuto un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica da camera che desiderano salutare il nuovo anno all’insegna della musica.

Carnevale di BorgosesiaProcessione delle Sette Marie, VaralloProcessione delle Macchine, VercelliLa Fattoria in Città, VercelliRifugio Regina Margherita, Alagna ValsesiaAlpàa, VaralloSagra d’la Panissa, VercelliSagra della Rana, VercelliFesta dell’Uva, GattinaraRosario Fiorito, Alagna Valsesia