Scopa – Piani Alti

Scopa – Piani Alti

TipologiaSentieri dell'arte

Partenza (m): 622

Arrivo (m): 1000

Dislivello (m): 378

Tempo di percorrenza: Scopa/Pian del Sasso 40m, Pian del Sasso/Alpe Gallina 30m, Alpe Gallina/Alpe Sella 20m, Alpe Sella/Muro 30m; totale: 2h

Difficoltà: facile

Escursione a piedi

Periodo consigliato: dalla primavera all’autunno

Punti di appoggio: -

Segnavia: 226, 226c (ex 26, 26c) e sentiero non segnalato dal CAI

Itinerario: È un sentiero facile ad anello che permette di scoprire il fascino della storia e dell’arte, in un piacevole ambiente naturale. Dopo una visita a Scopa, luogo di villeggiatura ricco di storia e tradizione, dal municipio si segue per 40 min. il segnavia 26 (che conduce alla Bocchetta di Scotto) fino all’alpe Pian del Sasso; si prosegue in salita e dopo alcuni alpeggi si raggiunge Piana di Biagio e qui si devia per il sentiero a segnavia 26c arrivando all’alpe Gallina, dove sorge l’oratorio di Santa Maria Maddalena. Lasciato l’oratorio e giunti a Casa Bertotto (o Porte Verdi), il sentiero prosegue in discesa sino a Lovago. Per un sentiero un po’ tortuoso non segnalato dalla cartografia CAI si supera una cascata e si prosegue agevolmente fino all’alpe Sella. Proseguendo nella discesa si arriva all’alpe Pianaccia e successivamente a Muro, frazione di Scopa. Da questa frazione,Scopa si raggiunge percorrendo circa 700 mt. di strada asfaltata.

Punti di interesse: la Parrocchiale di S. Bartolomeo a Scopa, una cappella di forma cilindrica con affresco della Madonna col Bambino nei pressi dell’alpe Pian del Sasso; l’oratorio della Maddalena all'alpe Gallina; l’oratorio dedicato a S. Elisabetta all’alpe Sella; la cappella della Sacra Famiglia alla Pianaccia; l’oratorio dedicato a S. Rocco all’estremità di Muro; testimonianze varie di arte religiosa. Al di fuori dell’itinerario, ma fortemente consigliato, è l’oratorio secentesco dedicato alla Madonna della Neve a Otra, sull'altro versante del Sesia.