Ciclabile Varallo - Civiasco - Breia - Cellio - Valduggia

Ciclabile Varallo - Civiasco - Breia - Cellio - Valduggia

Tipologia Mtb

Partenza: Varallo Sesia
Arrivo: Valduggia
Lunghezza: 10 km circa
Tempo di percorrenza: 1h e 30'
Periodo consigliato: primavera e autunno
Difficoltà: media

Itinerario: Partendo da Varallo Sesia, ci si immette lungo la strada asfaltata per Civiasco e si prosegue lungo il sentiero carrozzabile fino alla chiesetta di S. Giuseppe in loc. Fole.
A questo punto si hanno due possibilità:

1° variante – sponda idrografica destra del Torrente Pascone: dalla località Fole si prosegue lungo la strada asfaltata verso Cilimo. Da qui, attraverso un tratto in salita, superata la chiesetta di S. Maria, si prosegue verso Civiasco lungo il sentiero che costeggia il torrente fino al ponte in pietra. Lasciato a sinistra il sentiero n°635 si sale lungo un sentiero ripido e tortuoso nei primi tornanti (bici alla mano), all’Alpe Vercieui dove si può ammirare un bel panorama su Civiasco e sul Monte Rosa . Si prosegue poi a mezzacosta fino all’Alpe Piaggia, punto d’incontro con l’itinerario proveniente da Roccapietra.

2° variante – sponda idrografica sinistra del Torrente Pascone: dalla località Fole si prosegue in direzione del centro abitato di Roccapietra, si passa il ponte sul torrente Pascone per poi prendere a sinistra la strada sterrata che porta alle vecchie cave di marmo. Gradualmente ci si alza ed al primo tornante si abbandona lo sterrato, per un sentiero che si addentra in alto sulla valle. Si prende quota nel bosco di faggi e si raggiunge l’Alpe Barche. Superata la sbarra, si prosegue in salita e passando lateralmente ad una seconda sbarra, si raggiunge l’Alpe Piaggia, punto d’incontro con l’itinerario proveniente da Civiasco.

Dall’Alpe Piaggia si prosegue in salita lungo la strada sterrata fino all’Alpe Bondale, splendido alpeggio con ampio panorama. Lasciato l’alpeggio si prosegue lungo lo sterrato procedendo in salita fino alla Sella Crosiggia. Arrivando all’Alpe Bondale, si prende il sentiero a destra in direzione dell’Alpe Moglioni. Procedendo in discesa si arriva ad un bivio nelle immediate vicinanze dell’alpeggio. A questo punto si deve procedere in direzione S. Bernardo. La strada sterrata appena abbandonata diventa un sentiero subpianeggiante in buone condizioni, da questo punto fino a S. Bernardo si prosegue in discesa lungo lo sterrato. Giunti a S. Bernardo si volge a sinistra sulla vecchia mulattiera che conduce inizialmente in piano, poi in discesa, a Breia. Da qui due itinerari possibili:

1° variante: Da Breia si prosegue lungo la strada asfaltata sino a Cadarafango. Da qui ci si immette nelle immediate vicinanze del vecchio lavatoio fino a Baltegora, dove, superata una sbarra, si prosegue per strada asfaltata fino a Viganallo. nelle immediate vicinanze della chiesa inizia il sentiero che porta al torrente Strona; Superandolo, ci si immette lungo lo sterrato che porta all’intersezione con il secondo itinerario proveniente da Cellio. Da qui si prosegue fino a Camo e poi sino a Valduggia su strada asfaltata.

2° variante: Da Breia si prende il sentiero sulla destra prima della chiesa e si scende, prima lungo dei gradini in pietra poi su un tratto di terreno consolidato, fino all’intersezione con la strada asfaltata Cellio–Breia. Si attraversa la strada e ci si rimette sul sentiero fino a Cellio. A questo punto si torna sulla strada asfaltata, si attraversa l’abitato di Cellio, proseguendo fino al cimitero. Da qui inizia lo sterrato che in discesa porta al torrente Strona, per poi proseguire in salita sino all’incrocio con la strada Camo-Viganallo, punto di intersezione con il primo itinerario proveniente da Breia. Da qui, lungo una ripida salita si arriva in frazione Sella. Si prosegue lungo fondo asfaltato per poi immettersi sul sentiero che in discesa porta a Romagnasco di Valduggia.