Casa museo "Cesare Scaglia" - Varallo Sesia (ita)

Il Museo Scaglia è una Casa-Museo dedicata al pittore Cesare Scaglia. Nasce per volontà della figlia, Aida Scaglia, che, dopo la morte del padre, avvenuta nel 1944, decide di allestire una mostra-museo a lui intitolata. Aida raccoglie non solo opere del padre che considerava particolarmente rappresentative, ma anche mobili, oggetti d'arredo, libri, gioielli, ricordi di amici, dando un'immagine della figura paterna nel suo complesso. 

Aida Scaglia muore nel 1978 lasciando al Comune di Varallo il patrimonio museale di Casa Scaglia. L'11 Giugno 2005, dopo 27 anni, il Museo Scaglia torna a rivivere adempiendo le volontà di Aida e contribuendo a conservare la memoria del pittore e dell'ambiente in cui viveva. Cesare Scaglia, nasce a Roccapietra nel 1866, il suo iter artistico inizia alla Scuola di Disegno di Varallo, in seguito studia alla Reale Accademia Albertina di Torino e completa la sua formazione a Roma. 

Tornato in Valsesia, insegna alla Scuola di Disegno di Varallo presso cui si era formato e copre l'incarico di Direttore del Sacro Monte; nel corso del tempo diventa una delle personalità più attive nel promuovere la cultura artistica valsesiana. La raccolta si suddivide in tre sale che mantengono l'allestimento voluto da Aida; lo stile pittorico di Cesare Scaglia conserva una forte impronta ottocentesca e i soggetti da lui prediletti sono ritratti, paesaggi (soprattutto montani), vedute d'interni e chiese. 

La sua pittura colpisce in particolare per la grande sensibilità con cui tratta gli elementi del quotidiano e anche per la sua viva ‘valsesianità'; Cesare Scaglia era un uomo molto legato alla sua terra e alle sue radici e tutto questo emerge dai suoi quadri. Entrare al Museo Scaglia significa compiere un affascinante salto nel passato per scoprire un luogo grazie al quale la Città di Varallo rivive il suo passato e ne mantiene intatta la memoria.

(ita)