Boccioleto – Alpe Seccio

Boccioleto – Alpe Seccio

TipologiaSentieri dell'arte

Partenza (m): 667

Arrivo (m): 1388

Dislivello (m): 721

Tempo di percorrenza: Boccioleto/Ronchi 20m, Ronchi/Solivo 30m, Solivo/Seccio 1h; totale: 1h50m

Difficoltà: facile

Escursione a piedi

Periodo consigliato: dalla primavera all’autunno

Punti di appoggio: Rifugio La Baita – Alpe Seccio

Segnavia: 387

Itinerario: questo sentiero si sviluppa sul lato idrografico destro della Val Cavaione. Lo si può intraprendere partendo dal paese o dalla frazione Ronchi (814 m), raggiungibile in auto. Stupiscono l’escursionista, oltre l’ambiente naturale, anche le facciate completamente affrescate degli oratori che si incontrano lungo il tragitto, le piccole cappelle e il gioiello della Chiesa di San Lorenzo all’alpe Seccio. Il tutto in un contesto ambientale e paesaggistico caratteristico e di grande fascino. Si parte da una piazzetta di Boccioleto a metà di via Zali nei pressi di una fontanella, seguendo la mulattiera con segnavia CAI 387; si arriva in fraz. Ronchi (814 m) e si sale fino a a Ormezzano e poi a Solivo (1027 m), raggiungendo l’alpe Daloch, da dove la strada sale lentamente (e si ha una panoramica sul versante idrografico sinistro della Val Cavaione). Si perviene quindi aRivetto e infine a Seccio (raggiungibile percorrendo sia la mulattiera sia direttamente da Rivetto), ultimo villaggio della Val Cavaione. Per il rientro attraverso l’alpe Varmal, alpe sull’Oro, Rossa e Oro sono necessarie circa 3 ore.

Punti di interesse: la Chiesa Parrocchiale e l’Oratorio dell’Annunciazione a Boccioleto; l'oratorio di Santa Maria delle Grazie a Ronchi; la cappella di San Nicola e l'oratorio di Sant'Antonio a Solivo, la cappella del Selletto; l’oratorio di San Lorenzo al Seccio con gli splendidi affreschi tardogotici quattrocenteschi.