Alla scoperta del fiume Po

Alla scoperta del fiume Po

TipologiaItinerari in risaia

Alla scoperta del fiume Po: natura e risaie a due passi dal Monferrato

In un territorio prevalentemente agricolo e con numerosi centri abitati, scorre il breve tratto vercellese del fiume Po che separa la pianura delle risaie dalle verdi colline del Monferrato. Con questo itinerario potrete conoscere l'affascinante zona compresa tra Trino e Crescentino, alla scoperta di piccoli borghi, boschi e cascine dove sembra perdersi il confine tra il fiume e la risaia.

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1 Il fiume Po e il parco

Il Po è il maggior fiume italiano con i suoi 652 km di lunghezza. Nel tratto compreso tra Crescentino e Trino il fiume separa territori diversi per ambienti, storia e tradizioni ma legati sin dall'antichità: da un lato le verdi colline del Monferrato e dall'altro le distese d'acqua delle risaie vercellesi. Il contrasto tra questi due mondi che il fiume collega, crea un paesaggio davvero suggestivo, soprattutto in primavera quando le risaie sono allagate e le colline sono ricoperte da fitti boschi. Istituito nel 2021, con l'obiettivo di riunire in un unico parco le singole aree protette presenti lungo l'asta fluviale del Po in Piemonte, il Parco Naturale del Po Piemontese ha lo scopo di salvaguardare gli ultimi ambienti naturali del fiume. Punto di eccellenza naturalistica per la varietà di piante e animali che ospita, il Parco è particolarmente interessante per gli amanti del birdwatching che qui possono ammirare numerose colonie di uccelli stanziali e di sterne tra le più consistenti d'Europa. In prossimità del fiume e all'interno delle aree protette sono presenti e segnalati diversi percorsi, capanni e punti di sosta che permettono di osservare più da vicino gli "abitanti” del parco e godersi in tutto relax la natura.

2 Crescentino

Situato alla confluenza tra il fiume Po e la Dora Baltea, Crescentino è stato nel corso del medioevo un importante borgofranco, data la favorevole posizione di controllo sulla viabilità tra il Monferrato, il vercellese, l'astigiano e il torinese. Nel centro cittadino, che conserva ancora l’antico impianto urbanistico medievale, si trova il simbolo della città: la Torre Civica del trecento, dove è collocata la più grande campana della provincia di Vercelli, la Crescentina. Di interesse sono anche la Parrocchiale della Beata Vergine Assunta e il Santuario della Madonna del Palazzo, immerso nel verde. Poco lontano dal paese si trova la Riserva Naturale Isola S. Maria, una delle aree protette del parco fluviale del Po.

3 Fontanetto Po

Importante centro agricolo ai confini della provincia vercellese, Fontanetto Po è nota per essere la città natale di Giovan Battista Viotti, uno dei più grandi musicisti del XVIII secolo. Il borgo, che prese il nome dai numerosi fontanili che si trovavano nel suo territorio, conserva uno dei gioielli dell’architettura romanico-gotica del Vercellese, la chiesa di S. Sebastiano. Molto interessante, lungo via Viotti (dove sorge la casa natale di Viotti, segnalata da una lapide) la chiesa parrocchiale di S. Martino con il sontuoso campanile in stile romanico normanno, alto 56 metri.

4 Antico Mulino - Riseria "S.Giovanni”

Nei pressi di Fontanetto Po si trova l’Antico Mulino - Riseria S.Giovanni unica testimonianza rimasta, in Provincia di Vercelli, di riseria azionata dalla forza motrice dell’acqua. La riseria, che ha cessato la propria attività produttiva negli anni novanta, fa parte dal 2004 dell’Ecomuseo delle Terre d’Acqua. È possibile, su prenotazione, visitare la struttura per scoprire gli antichi metodi di lavorazione del riso e ammirare i macchinari della riseria azionati dalla forza dell’acqua.

5 Palazzolo Vercellese

Piccolo borgo agricolo, Palazzolo Vercellese venne fondata dai romani lungo la via Ticinum-Augusta Taurinorum che passando lungo il Po collegava Torino a Pavia. Da vedere, oltre alla suggestiva piazzetta antistante la parrocchiale di San Germano, il curioso aereo in cemento armato che si trova all'ingresso del paese. Il trimotore, che non passa di certo inosservato viste le dimensioni, veniva utilizzato come doccia presso la colonia elioterapica che si trovava sul fiume Po. Dal paese, volgendo lo sguardo sulle colline del Monferrato, è possibile osservare i bellissimi calanchi, spettacolari e ripidissime pareti create dalle acque piovane.

6 Trino

Ai piedi delle colline del Monferrato, si trova Trino interessante centro della bassa pianura vercellese che vanta una lunga storia. Trino fu la sede principale del feudo dei Paleologi, famiglia nobiliare che resse le sorti del Marchesato del Monferrato dal 1305 fino al 1532. Numerose le testimonianze artistiche e architettoniche della città: Palazzo Paleologo, sede della corte dei Paleologi, che presenta elementi decorativi di carattere moresco unici in Piemonte; la chiesa di San Bartolomeo, di fondazione medievale; la chiesa di San Michele in Insula, poco fuori dall'abitato, che mantiene ancora la sua fisionomia romanica. Per conoscere meglio la storia di Trino si può visitare il Museo Civico "G.A. Irico”, situato al centro del paese, che raccoglie numerosi reperti locali. A poca distanza dal paese si trovano il Bosco delle Sorti della Partecipanza di Trino e l'Abbazia di Lucedio.

Da non perdere: Le risaie viste dal Monferrato

Partendo da Crescentino o da Trino è possibile, dirigendosi verso le colline del basso monferrato, percorre una bellissima strada panoramica che, in molti punti, permette di catturare meravigliosi scorci sul fiume Po e sulla pianura risicola vercellese. Questo percorso è particolarmente affascinante nelle limpide giornate di primavera, quando le risaie allagate creano lo spettacolo del "mare a quadretti” incorniciato sullo sfondo dalle Alpi e dal Monte Rosa. I punti più suggestivi da dove è possibile ammirare questo paesaggio unico si trovano presso: la Rocca di Verrua Savoia, il castello di Gabiano, la Chiesa parrocchiale di Cantavenna, la piccola frazione di Rocca delle Donne e il castello di Camino.

Come raggiungere il fiume Po

Da Vercelli: prendere la SP1 "Strada delle Grange” in direzione di Crescentino.

Da Milano e Torino: prendere l'autostrada E25 e uscire al casello autostradale di Vercelli Ovest. Da uscita casello prendere la SP1 "Strada delle Grange” in direzione di Crescentino.

Per maggiori informazioni

Aree protette del po piemontese

Comune di Crescentino

Comune di Fontanetto Po

Comune di Palazzolo Vercellese

Comune di Trino

Mare a quadrettiFontanetto PoRisaie e Alpi