582^ Corsa dei Buoi - Asigliano

La corsa dei buoi di Asigliano Vercellese trova le sue origini nel 1436, quando gli abitanti del paese colpito dalla peste, chiesero la grazia a San Vittore, il patrono della città, promettendo di far correre gli animali più lenti, i buoi, in segno di gratitudine. La peste cessò e da quel momento, la seconda domenica di maggio il popolo asiglianese, come da tradizione, scoglie il voto al santo con la corsa dei buoi.
Il primo documento storico che ricorda sia la corsa dei buoi, sia la distribuzione del pane, risale al 1658. Nel 1770, un altro scritto tramanda che dopo la messa parrocchiale, quattro carri trainati da buoi carici di pane, benedetto al termine della competizione, venivano fatti correre velocemente. Gli elementi caratteristici della tradizionale corsa ancora oggigiorno sono: i buoi, il carro del pane, il cero rappresentante tutto il popolo, i "nastri” colorati e l’incanto dei carri il giorno che precede la corsa