Artigianato

Artigianato in Valsesia

La Valsesia è una terra ricca di antiche e preziose tecniche di lavorazione, tramandate ancora oggi di generazione in generazione, che grazie al talento e alla creatività dei suoi abitanti hanno dato vita vere e proprie eccellenze artistiche. Visitando Varallo e i graziosi borghi della Valsesia è facile imbattersi in botteghe dal profumo antico dove abili artigiani, custodi di queste antiche tradizioni, realizzano veri e propri pezzi unici.

Tra i simboli più interessanti dell'artigianato valsesiano ci sono:

Lo Scapin Valsesiano

Lo Scapin, è una pantofola tradizionale della Valsesia, le cui origini risalgono probabilmente ai primi insediamenti Walser. Un tempo veniva realizzata con ritagli di stoffa e canapa, mentre oggi è impreziosita con l'utilizzo di materiali più ricchi come velluto, alpaca e cashmere. Nulla è invece cambiato nella sua lavorazione, fatta ancora tutta a mano, che rende lo scapin valsesiano un prodotto artigianale richiesto e apprezzato non solo dai turisti in cerca di souvenir alternativi, ma anche da chi cerca semplicemente calzature comode e confortevoli.

Il Puncetto Valsesiano

Il Puncetto, che significa letteralmente "piccolo punto”,è una preziosa trina ornamentale tradizionale della Valsesia con cui si producevano i bellissimi ricami che andavano ad ornare vestiti, mobili e finestre.Quest'arte, prodotta delle sapienti e abili mani delle donne valsesiane, si realizza utilizzando ago e filo e unendo tra di loro miglia di piccoli nodi che creano, con il susseguirsi di pieni e di vuoti, veri e propri capolavori di precisione e pazienza. Manufatti semplici e al tempo stesso celebri che si possono ammirare, in numerose esposizioni, come la Mostra permanente del Puncetto di Fobello e negli abiti tradizionali femminili indossati in occasione di ricorrenze e festività.

Il marmo artificiale di Rima

La produzione del marmo artificiale è uno speciale procedimento che permette di riprodurre, attraverso una miscela di cemento,colori e successive lavorazioni, il marmo naturale. Questa tecnica decorativa, davvero unica, in cui eccellevano gli abitanti di Rima, piccolo borgo della Val Sermenza, fu molto apprezzata tra il 700' e 800', tanto che molti di questi abili artigiani vennero chiamati a lavorare presso le corti più importanti di tutta Europa. Oltre ad acquistare pregevoli manufatti è possibile partecipare a Rima presso il laboratorio di marmo artificiale ad alcuni corsi per conoscere meglio i segreti di questa eccellenza della Valsesia.

La lavorazione del legno

La lavorazione del legno rappresenta una delle lavorazioni artistiche più importanti e più antiche della Valsesia. Tra le più antiche se si pensa ad esempio alle magnifiche case Walser e tra le più importanti se si pensa invece ai sontuosi capolavori di arte sacra custoditi presso il Sacro Monte di Varallo. Ancora oggi sono numerosi gli artigiani valsesiani che, seguendo le antiche tecniche tradizionali, eccellono nella lavorazione del legno e sono capaci di creare splendide produzioni che vanno dalla scultura all'intaglio, dal restauro all'ebanistica e dalla tornitura alla liuteria.

La pietra ollare

La lavorazione della pietra ollare ha origini molto antiche in Valsesia in quanto la presenza di numerose cave, soprattutto nella zona di Alagna, ha fatto si che l'impiego di questo materiale trovasse larga diffusione in tutta la valle. Mentre un tempo la pietra ollare era principalmente utilizzata per realizzare vasellame e stoviglie, oggi pochi e abili artigiani hanno dato vita a nuove forme di impiego di questo prezioso materiale che viene utilizzato per produrre ciondoli, giocattoli e altri interessanti oggetti.

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